Viaggi e Vacanze

Viaggiare dopo Natale: Epifania a Verona

Spesso siamo combattuti tra l’idea di viaggiare e respirare l’atmosfera delle feste e quella di passare le giornate in famiglia coi propri cari. Che fare? Per chi vuole passare le feste di dicembre in famiglia ma non vuole rinunciare a viaggiare, organizzare un weekend magari per l’Epifania potrebbe rivelarsi un’idea facile da realizzare anche all’ultimo momento e un ottimo compromesso.

Ci sono città che anche dopo le feste conservano quell’atmosfera magica e frizzante che ci piace tanto. Volete sapere dove sono andata? Venite con me.

La città:

Romeo e Giulietta, Shakespeare, l’Arena, la musica e i concerti, vi dicono qualcosa? Ci troviamo nella romantica Verona, attraversata dal fiume Adige che crea dei poetici belvedere in quasi ogni angolo della città.

Lo scorso anno sono stata a Verona nei giorni dell’Epifania ed ho trascorso momenti speciali in una città estremamente affascinante e piena di iniziative e poesia.

Ogni angolo della città è meraviglioso e rievoca qualcosa. Una tappa da non perdere è sicuramente la Casa di Giulietta in Via Cappello: risale al 1300 in stile gotico e conserva un museo al suo interno: un pochino di fila per affacciarsi dal balcone, le foto con la statua di Giulietta, la visita alle stanze dove in ognuno c’è un pezzo del testo poetico del dramma Shakespeariano e lil mezzobusto dell’autore all’ingresso ci portano dentro una delle storie più famose e più romantiche in tutto il mondo.

Piazza Erbe, la mia preferita. In stile Medievale e circondata da edifici maestosi, accoglie il Comune e la Torre dei Lamberti, insieme anche al Palazzo Maffei con le sue interessanti statue delle divinità greche.

Al centro della piazza, la meravigliosa fontana con elementi romani e medievali e la statua Madonna Verona in cima.

Torre dei Lamberti che si eleva per 84 metri, voluta dalla famiglia omonima ed eretta in stile medievale risale al XI secolo.

Palazzo della Ragione e la sua maestosa scala, tra Piazza Erbe e Piazza dei Signori ospita al suo interno la Galleria d’Arte Moderna Achille Foti.

Piazza dei Signori, vicino a Piazza delle Erbe nasce in epoca medievale dai palazzi Scaligeri

Arche Scaligere, affascinante complesso funerario gotico della famiglia omonima, con la funzione di contenere le tombe (arche) della famiglia.

Casa di Romeo sempre in zona in via Arche Scaligere, vediamo da fuori la casa privata del XIV secolo con la citazione di Shakespeare.

Piazza Bra semplicemente enorme trasmette un senso di libertà e gioia, con i suoi locali, la stella cometa e l’Arena che completano lo scenario. Nei Portoni della Bra, archi in marmo veronese e mattoni rossi, è possibile scorgere un orologio del 1872.

L’Arena di Verona, in Piazza Bra il famosissimo anfiteatro romano sede di concerti e opere liriche, fermento di tutta la città.

Castelvecchio, è il monumento rappresentante della Signoria Scaligera. Con il suo color mattone arancio e i lunghi ponti ci permettono di percorrere romantiche e rilassanti passeggiate con vista mozzafiato della città solcata dal fiume Adige. Al suo interno è possibile visitare il museo civico.

Basilica di San Zeno, nell’omonima piazza. Qui lo stile è romanico e ospita un capolavoro La Pala di San Zeno di Andrea Mantegna.

Porta Borsari in Corso Porta Borsari possiamo vedere queste porte delle mura romane del I secolo d.c. In epoca imperiale rappresentava l’ingresso principale alla città.

Da non perdere: In occasione dell’Epifania, nella centralissima Piazza Bra, ha luogo l’evento Brusa la Vecia e Befana del Vigile: il 06 gennaio alle ore 18.00 parteciperete alla tradizione del rogo della vecia, dove un pupazzo alto circa 10m che rappresenta la befana viene fatto bruciare tra le fiamme su una pila di legna. Questo rito ha origini preromane e l’osservazione del rogo era indicativa dell’andamento dell’inverno imminente.

L’evento è seguito da rado e tv, la folla è inevitabile ma sicuramente un’occasione da non perdere, insieme alla sfilata di auto d’epoca e generi alimentari per i bisognosi chiamata Befana del Vigile.

Dove mangiare e cosa :

Buonissime colazioni e splendidi pomeriggi bevendo thè caldi e caffè deliziosi da tutto il mondo in un accogliente e particolare caffetteria, completamente arredata in stile vintage natalizio: oggettistica in legno, carillon, scatole in latta, servizi da thè circondano questa bellissima caffetteria.

Caffè Borsari, Corso Porta Borsari al civico15.

Non solo Pandoro: ho assaggiato deliziose frittelle di mela, i baci di Giulietta e Romeo, le creme fritte e tanto altro nel Panificio e Pastificio De Rossi, sempre in Corso Porta Borsari al civico 3.

A cena, un locale romantico e storico nel centro della città, arredato con gusto e dai soffitti in legno con candelieri e luci soffuse è l’ideale per immergersi nell’atmosfera della città. Deliziati da degustazioni della tradizione veneta. Bigoli, cavatelli,zuppe, taglieri, medagioni, fagiano,vini tipici e tutto ciò che il panorama culinario possa offrire.

Osteria Locandina Cappello, via Cappello civico 16

L’organizzazione e come arrivare:

Non avendo possibilità di fuggire per Capodanno, ho organizzato il tutto last minute con estrema facilità. Arrivare a Verona è estremamente facile per i numerosi e funzionali collegamenti di cui dispone e per la sua posizione: in aereo, in treno, in bus o in macchina non avrete difficoltà.

Numerose compagnie aeree volano a Verona:

Alitalia (da Roma, Catania, Palermo, Cagliari e Reggio Calabria)

Ryanair (da Brindisi, Pagliari, Palermo)

Volotea (da Cagliari, Palermo, Bari, Catania, Olbia, Napoli, Alghero, Lamezia Terme)

Neos( da Brindisi, Cagliari, Olbia, Lamezia Terme, Catania)

Air Italy (da Olbia, Palermo, Napoli, Cagliari)

Per chi proviene gìa dal Nord Italia o da Centro può essere una comoda soluzione viaggiare in treno con Italo, Trenord e Trenitalia o addirittura optare per un viaggio in bus con le tariffe lowcost di Flixbus ad esempio.

Ho alloggiato in un monolocale prenotato tramite Airbnb e in una zona non del centro storico ma raggiungibile perfettamente a piedi.

Fonti

www.verona.net

www.wikipedia.it

Related Post

Cristiana Pinna

Ci sono anch'io! Mi chiamo Cristiana, 34 anni di origini sarde :) ho alle spalle studi classici e linguistici ma quel che anima la mia vita è la curiosità. Sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, da sperimentare e scoprire. Mi piace creare ricette, comporre oggetti e adoro i miti e i misteri. Seguitemi nel mio affascinante mondo!