Quindi… I cani possono prendere la COVID-19 o cosa?

Un cane può avere un'infezione di basso grado, ma non ci sono indicazioni che gli animali si ammalino o diffondano il virus.

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cani coronavirus

Alcuni giorni fa le autorità di Hong Kong hanno aggiornato le notizie sul cane che sembra avere contratto un’infezione di basso grado da coronavirus, comunicando che è probabilmente un caso di essere umano che ha trasmesso la malattia al cane.

Un portavoce del dipartimento dell’agricoltura, della pesca e della conservazione del governo ha dichiarato che il cane, che è stato testato più volte, è ancora in quarantena ma non è malato.

Il virus SARS-CoV-2, che provoca la zoonosi COVID-19, sta imperversando nel mondo dopo avere compiuto il salto di specie probabilmente da un pipistrello, forse attraverso un altro animale intermedio, in qualche momento tra i cinque ed i sei mesi fa in Cina.

a quanto riferisce l’Organizzazione Mondiale della Sanità, OMS, però, non dobbiamo preoccuparci per il benessere dei nostri animali domestici o degli animali domestici di altre persone, tantomeno di poter essere contagiati da loro.

Sia i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie statunitensi sia l’Organizzazione mondiale per la salute degli animali hanno pubblicato consulenze che affermano che non vi sono prove che gli animali da compagnia possano diffondere il virus. “Pertanto, non vi è alcuna giustificazione nell’adozione di misure contro gli animali da compagnia che possano comprometterne il loro benessere“, ha affermato l’organizzazione per la salute degli animali.

Oltre a mantenere buone pratiche igieniche, i proprietari di animali domestici non devono essere eccessivamente preoccupati e in nessun caso devono abbandonare i loro animali domestici“, ha affermato anche il governo di Hong Kong. Se qualche membro di una famiglia risultasse positivo a nuovo coronavirus, potrebbero prendere in considerazione l’idea di mettere in quarantena i loro animali domestici.

Ecco cosa sappiamo per certo fino ad oggi.

Un paziente affetto da COVID-19 ad Hong Kong aveva un cane e le autorità hanno testato il  suo cane. Al test è risultato che il cane aveva un certo livello di virus nel naso e nella bocca. Da allora il cane è stato testato più volte e risulta ancora “debolmente positivo“. Il cane rimarrà in quarantena, hanno riferito le autorità, fino a quando i suoi test non saranno negativi.

Cosa significa?

Raymond RR Rowland, un veterinario specializzato in virus suini presso la Kansas State University, ha affermato che i cosiddetti positivi deboli, per altri virus si presentano spesso nei test sui maiali.

Dirò quello che dico loro“, ha spiegato. “Aspetta e vedi“.

Anche se fosse presente un’infezione di basso livello, ha detto: “Ciò non significa che l’animale sia sufficientemente infetto da ammalarsi o poter diffondere il virus“. Potrebbe essere un ospite della tipologia chiamata “vicolo cieco”, non può ammalarsi né infettare altre persone o animali. Succede spesso.

Edward Dubovi, professore presso la Cornell University College of Veterinary Medicine, che ha lavorato con il team che ha identificato l’influenza canina nel 2005, ha affermato che il cane di Hong Kong potrebbe effettivamente avere un’infezione di basso livello, il che non sarebbe una grande sorpresa. Gli umani trasmettono infezioni ai loro animali domestici e ad altri animali molto di frequente.

Di solito, in queste situazioni“, ha spiegato, “hai un’infezione iniziale e non va da nessun’altra parte, non si aggrava, non manifesta sintomi e non si trasmette ad altri membri della sua specie, ad altri animali o all’uomo“.

Tuttavia, fermare la trasmissione agli animali di qualsiasi virus è sempre saggio, quindi chiunque abbia la COVID-19 dovrebbe trattare i propri animali come farebbe con i propri familiari, per cercare di prevenire la trasmissione: limitare il contatto, indossare una maschera, lavarsi spesso le mani.

Ovviamente con i cani potrebbe essere difficile. “Probabilmente il mio cane mi ha leccato le mani 19 volte dall’ora di pranzo”, ha concluso sorridendo.