Salute

Non riesci a dimagrire? Colpa dei geni

Dimagrire e mantenersi in forma per alcuni può essere molto difficile. Dieta e palestra riescono appena ad arginare la tendenza ad ingrassare di queste persone e basta un piccolo sgarro per mandare all’aria i tanti sacrifici. La credibilità di chi è “perennemente a dieta” viene messa seriamente in dubbio – con tanto di battutine che dopo un po’ scivolano addosso, ma che possono far male – da chi invece può mangiare di tutto senza mettere su un grammo. Assodato che ciascun individuo differisca sul piano genetico, sia per caratteristiche come il colore degli occhi o dei capelli, che per altre meno evidenti, questa ingiusta disparità nella gestione del peso corporeo potrebbe dipendere in parte dai così detti “geni della magrezza” scoperti dall’Università di Cambridge.

Scoperti i geni della magrezza

Il nuovo studio pubblicato su PLOS Genetics, guidato dal prof. Sadaf Farooqi, ha dimostrato che le persone magre presentano specifiche regioni genetiche nel loro DNA associate alla magrezza ed un minor numero di varianti genetiche collegate al sovrappeso. Nello studio sono state aggiunte diverse varianti genetiche per creare un punteggio di rischio genetico, che è risultato inferiore nelle persone magre e più alto nelle persone obese. A detta degli stessi autori:“È facile affrettare i giudizi e criticare le persone per il loro peso, ma la scienza dimostra che le cose sono molto più complesse. Abbiamo molto meno controllo sul nostro peso di quanto potremmo desiderare di pensare”. Ricerche precedenti, ad esempio sui gemelli, hanno dimostrato che le differenze di peso corporeo riscontrate nello stesso ambiente possono essere attribuite ai geni, scrivono gli autori. “I geni svolgono almeno un ruolo del 40% nel peso delle persone, ha detto Farooqi alla CNN. “È molto più di quanto la gente si renda conto”.

Non riuscire a dimagrire può dipendere dai geni

Al fine di esaminare il legame tra geni e peso corporeo, il team di Farooqi ha confrontato il DNA di circa 14.000 persone. Il DNA, prelevato da campioni di sangue o saliva, di 1622 partecipanti magri con un indice di massa corporea di 18 o inferiore, senza particolari disturbi alimentari o condizioni mediche è stato confrontato con quello di 1.985 persone gravemente obese (indice di massa corporea superiore a 40) e di 10.433 persone di peso normale (indice di massa corporea compreso tra 19 e 25). Sommando le oltre 100 diverse varianti genetiche, il team ha elaborato un punteggio di rischio genetico e ha scoperto che le persone obese presentavano un punteggio di rischio genetico maggiore rispetto a quelle normopeso o alle persone magre. Senza troppe sorprese tale punteggio di rischio era “molto basso nelle persone magre”, questo perché esse possiedono molti meno geni che contribuiscono al sovrappeso, rispetto al resto della popolazione.

La magrezza è una caratteristica ereditabile

Ma la squadra di Farooqi è riuscita anche ad individuare nuove regioni genetiche coinvolte nella magrezza sana (non dovuta a patologie come l’anoressia). Le persone geneticamente magre restano tali “non avendo i geni dell’obesità e possedendo anche geni diversi che li proteggono” dall’aumento di peso corporeo, ha affermato Farooqi. La ricerca conclude che la magrezza, come l’obesità, è una caratteristica ereditaria“. Una possibile limitazione dello studio, secondo lo stesso Farooqi, è che siano state individuate solo le regioni genetiche e non i “geni specifici che mantengono magre le persone”. Se in futuro gli scienziati riusciranno a trovare i geni che impediscono alle persone di ingrassare “potremmo essere in grado di indirizzarli verso nuove strategie di perdita di peso e aiutare coloro che non hanno questo vantaggio”, conclude il prof. Farooqi.

Related Post

Anna Elisa Catanese

Dott.ssa in "Scienze e tecniche erboristiche", ma anche cantante di musica leggera e creatrice di bijoux. Scrivo di salute e benessere a 360°, sul mio blog Benessere e salute: notizie e curiosità e per il sito di Blasting news, per il quale gestisco il canale tematico Corretta alimentazione https://it.blastingnews.com/news/tag/corretta-alimentazione/

2 Comments

  1. […] un considerevole aumento di peso e che un lieve o moderato sovrappeso a 20-22 anni aumenta il rischio di obesità in età più avanzata. Dunque a detta degli stessi autori combattere la sedentarietà, meglio […]

  2. […] non hanno trovato alcuna prova che confermi che fare colazione sia una buona strategia per dimagrire, né tanto meno che saltarla comporti un effetto opposto, come più volte dimostrato da studi […]

Comments are closed.