Ambiente

MyBio, la nuova linea di alimenti contro lo spreco

Lo spreco alimentare rappresenta uno dei problemi della nostra epoca. Cibi che vengono scartati dagli scaffali dei supermercati o dai banchi del mercato a causa del loro aspetto poco gradevole, oppure gettati nei cassonetti a causa della scadenza, dopo essere stati acquistati, non consumati entro la data di scadenza fissata sulla confezione. Si stima che ogni anno vengono sprecate in questo modo 5,1 milioni di tonnellate di cibo. E’ quanto risulta da una ricerca del Politecnico di Milano. Lo stesso studio rende noti altri dati che riguardano lo spreco: l’impatto economico sarebbe infatti di 12,6 miliardi di euro andati in fumo, con un impatto ambientale di 13 milioni di tonnellate di CO2 emesse nell’atmosfera. Lo smaltimento infatti, insieme alla produzione di cibo, utilizza impianti industriali che hanno delle conseguenze notevoli sull’ambiente e sul territorio. Lo spreco non riguarda solo le aziende ma anche i consumatori. Il 53% del “food waste” dipende dalle aziende con la loro politica industriale e di marketing. Il packaging delle merci, insieme alla visibilità dei prodotti, garantisce, oltre alla riconoscibilità, anche la soddisfazione del cliente. Troviamo sugli scaffali dei supermercati mele e arance lucide, verdure che conservano nella visibilità il loro vigore, fagioli che sembrano appena colti dalla pianta, ed altri prodotti che, a causa della loro “bellezza” esteriore, invogliano le persone a fare acquisti. La maggiore attenzione viene riposta all’esteriorità dei prodotti alimentari. I prodotti che possono ancora essere utilizzati e consumati, ma che non hanno un aspetto ottimale, vengono scartati dalla produzione e dalla grande distribuzione, che preferisce mandarli al macero, piuttosto che esporli negli scaffali o nel banco frigo per la vendita.

 

Da oggi però c’è chi sta pensando di porre rimedio allo spreco di cibo.

Fortunatamente il marchio Penny Market del Gruppo Rewe ha messo in commercio una nuova linea di prodotti: si tratta di MyBio “Bellezze Naturali”. Studiata e realizzata in collaborazione con Banco Alimentare e l’Osservatorio Food Sustainability del Politecnico di Milano, la linea agisce a monte della filiera cercando di abbattere  quel 12% di eccedenze dovute alla non lucentezza ed alla poca standardizzazione estetica richiesta dal mercato. In questo modo si cerca di combattere gli sprechi della filiera agroalimentare direttamente dalla fonte primaria, quella relativa alla produzione dei beni, consentendo ai produttori di avere maggiori entrate economiche. Favorendo i prodotti “speciali fuori, perfetti dentro” il lavoro di Penny Market cerca di andare incontro alle esigenze del consumatore, favorendo al tempo stesso l’abbattimento dello spreco alimentare. Un lavoro eccellente che, si spera, possa dare i suoi frutti a breve e lungo termine. 

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Marco Rota

Laureato in Sociologia con una tesi sperimentale in metodologia delle scienze sociali, ha lavorato come editor ed articolista per blog, riviste, giornali online. Ha pubblicato un libro di racconti distribuito da Feltrinelli. Ha una passione per i video ed il reportage video, oltre che per la fotografia. Legge, cerca sempre di essere "sul pezzo" anche se a volte la realtà può sembrare multiforme e sfaccettata, sempre più complessa di quello che appare. Ama Lisbona, per la sua carica vitale e multiforme, avamposto di meticciato polifonico culturale.