Attualità, Cronaca

Il pericolo rappresentato dalle pistole realizzate con le stampanti 3D

Un tecnico addetto alla realizzazione delle maschere del musical “Il Re Leone“, il quale, dal 1997, viene replicato ogni giorno a Broadway, è stato arrestato perchè stava fabbricando una pistola con una stampante 3D.

L’uomo Ilya Vett, di 47 ann,i era incaricato di lavorare alla realizzazione delle  maschere di Mufasa e Scar, in pratica era uno specialista nella realizzazione dei pupazzi per la compagnia Disney Theatrical, per la quale lavorava dal 2008. In seguito all’episodio è stato licenziato.

Vett si è giustificato dicendo che voleva fare un regalo al fratello, purtroppo per lui, però, a New York è vietato produrre un’arma usando una stampante 3D.

Con l’espressione stampa 3D si fa riferimento alla realizzazione di oggetti tridimensionali in materiale tempoplastico partendo da un modello 3D digitale. Sono molti i tipi di stampanti 3D diffusi sul mercato: la maggior parte di esse adottano il processo di produzione additiva creando l’oggetto uno strato alla volta, partendo dal basso e sovrapponendo ciascuno di essi fino alla copertura dell’altezza dell’oggetto.

Nel 2013, in Texas, un certo Cody Wilson diffuse gli schemi per la realizzazione di una pistola con polimeri termoplastici utilizzando una stampante 3D. L’unico pezzo di metallo era il percussore.

Una legge federale statunitense vieta la diffusione di armi da fuoco, le quali non abbiano parti metalliche sufficienti a consentire ai metal detector di rintracciarle nei luoghi pubblici. I produttori di schemi di pistole 3D, allora,  hanno elaborato progetti dove il metallo viene usato principalmente per scopi unicamente decorativi e non funzionali aggirando, in questo modo, la legge, e facendo nascere il fenomeno delle cosiddette “ghost guns”, poichè le pistole realizzate con stampanti 3D non possono essere tracciate e non hanno un numero di serie.

Le pistole 3D sono pericolose realmente, possono sparare proiettili in grado di penetrare un cranio umano o una cassa toracica e non possono, quindi, in nessun modo essere considerate giocattoli.

Nella nostra epoca, la tecnologia moderna ha reso obsoleto il sistema di leggi che regolamentano le società umane, che rispondono ormai a schemi non aggiornati mentre. la realtà delle cose. continua ad evolversi così rapidamente che i legislatori fanno sempre più fatica a tenersi al passo. Altri esempi potrebbero essere altri strumenti recenti come i mini-droni e i sistemi di sorveglianza digitale, ormai evolutisi al punto di essere quasi invisibili ed alla portata praticamente di chiunque, permettendo una facile violazione della privacy altrui. La possibilità di realizzare armi in casa offerta dalle stampanti 3D, è un fenomeno che potrebbe minare dalle fondamenta la sicurezza sociale di una nazione. Il fatto poi che, queste armi, con semplici accorgimenti in fase di produzione, non siano facilmente rintracciabili, rende la cosa ancora più inquietante.

Il pericolo è l’anarchia, in un periodo in cui l’individualismo narcisistico è ai suoi massimi livelli.

Fonti: New York Times, npr.org

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Fortunato Vadala

Svolgo la professione di amministratore di condominio, ma sin da piccolo ho avuto la passione per il giornalismo.
Come nella vita, anche in questo campo mi piace percorrere le strade meno battute e, quindi, ricercare notizie, le quali non troverebbero spazio nei mass media tradizionali.