Il circo: nuove modifiche al regolamento lavorativo e alla tutela degli animali

Il circo, un mondo fantastico in cui poter assistere a sorprendenti esibizioni, sarà sottoposto a nuove regole, sopratutto per quanto riguarda la tutela degli animali che sono parte integrante del mondo circense

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Il circo è una forma di intrattenimento molto antica, uno stile di vita che presenta generazioni di circensi che si sono dedicate a questo lavoro; uno spettacolo risalente al 18° secolo nella forma equestre. Il circo ha da sempre affascinato molte persone dai più piccoli ai più grandi, una forma di spettacolo incanta il suo pubblico; un’attività però che col passare del tempo, ma sopratutto in base ai luoghi in cui si trovava, ha visto cambiare molte regole, sopratutto per quanto riguarda la tutela degli animali che sono parte integrante del mondo circense.

Questo è il caso del comune di Piombino, che nel suo territorio ha deciso di imporre delle nuove regole, che il circo dovrà rispettare per potersi esibire con i suoi spettacoli. Tra le novità apportate si trovano il miglioramento della sicurezza, dello spazio, della temperatura, della ventilazione e dell’illuminazione di tutta la struttura. Queste sono solo alcune delle modifiche che dovranno possedere i circhi, sopratutto nel caso in cui si preveda, nella propria offerta di intrattenimento, l’utilizzo di animali negli spettacoli.

La decisione di modificare determinate caratteristiche è stata presa dal consiglio comunale di Piombino, che ha deciso di varare una modifica importante al vigente regolamento sull’attendamento dei circhi.

Il sindaco Francesco Ferrari al riguardo ha spiegato che: “La tutela degli animali nel nostro paese è un principio fondamentale sancito dalla legge. Noi con questa modifica apportata sull’attendamento dei circhi, vogliamo semplicemente cercare di garantire il rispetto della norma per gli spettacoli dei circensi che verranno effettuati sul nostro territorio”.

Molti sono i comuni che hanno cercato di vietare, nel corso degli anni anni, con il tout court l’attendamento dei circhi con gli animali, ma senza ottenere nessun risultato, a causa della decisione della giustizia amministrativa che ha da sempre cassato questa decisione.

Simona Cresci, assessore alle Politiche animali, spiega che: “La modifica che è stata approvata oggi è un recepimento delle normative Cites risalenti al 2006 dell’Unione europea, riguardanti il mantenimento degli animali presenti nei circhi e nelle mostre itineranti. La modifica apportata dimostra la necessità di tutelare il benessere degli animali da circo e degli operatori del settore. Noi non abbiamo assolutamente intenzione di vietare l’attendamento sul nostro territorio, ma solamente specificare delle direttive e quali sono le condizioni adeguate che dovranno essere presenti all’interno del circo, nei luoghi in cui vivono gli animali e nel momento in cui si esibiscono durante gli spettacoli”.