Curiosità

Il Calendario celtico : le 5 notti, le 13 lune e lo Zodiaco degli alberi

I Galli, popolazione di origine celtica, avevano  ideato un calendario annuale riferito gli alberi, formato da 13 periodi lunari e 5 notti. Scopriamo che cosa abbiamo conservato ai giorni nostri delle loro tradizioni.

Perché i Celti: Abbiamo già parlato della popolazione indoeuropea dei Celti, in occasione del Samhain il capodanno celtico. Una popolazione affascinante, piena di spiritualità che ha posto le basi delle nostre radici attuali, spesso sottovalutata nel ruolo di nostro  antenato indoeuropeo. I Celti erano in realtà gruppi di  tribù e popoli diversi (Britanni, Galli, Pannoni…) che spesso si trovavano in lotta gli uni con gli altri.  In Italia  furono assimilati dal sistema romano dominante, ma non senza conservare alcune delle loro peculiarità che ancora compaiono a livello di tradizioni popolari e in certi dialetti, ad esempio nel Nord Italia, dove si intravedono aloni dell’antica lingua gallica.

Per questo ritengo sia importante ricordare che le loro tradizioni rivivono inconsapevolmente spesso nelle nostre.

Calendario e zodiaco celtico  Sappiamo che tutte le antiche popolazioni organizzavano la loro giornata e loro il calendario osservando il cielo e il movimento degli astri: i Sumeri, i Babilonesi, gli Egizi e le altre civiltà del Medio oriente e dell’Africa facevano riferimento a stelle e pianeti per organizzare la loro vita e il loro futuro.

I Celti, pur dando importanza ai movimenti lunari e solari, vivevano però in una condizione geografica differente: non occupavano terre desertiche, ma fiorenti e rigogliose con foreste e boschi fitti. I Celti avevano un spiritualità in stretta connessione con la natura e i suoi elementi : fiumi, fuochi, monti, alberi, fiori, piante… I loro sacerdoti (druidi), che vivevano a diretto contatto con la ricca e rigogliosa natura europea e trasmettevano oralmente le loro conoscenze, basavano il loro zodiaco sugli alberi, identificandone le caratteristiche e associandole a quelle degli individui.

Inoltre l’albero rappresentava il ciclo della vita, un essere unico che racchiudeva in sé le parti del tutto : dalle radici, al tronco, alle fronde, alle foglie fino ai frutti. L’albero rappresentava una guida, un protettore che trasmetteva le sue virtù ai nati sotto il suo periodo.

Il calendario annuale degli alberi che idearono è formato da 13 lune e include 5 notti.

Le  5 notti: la prima notte è il primo giorno dell’anno, mentre le altre quattro sono i solstizi d’inverno ed estate e gli equinozi di autunno e primavera.

  • 1 novembre Samhain, notte del tasso.

Questa notte piena di mistero segnava l’inizio del nuovo anno, nella quale si poteva varcare il ponte tra i vivi e i morti: avvenivano riti e falò propiziatori, sacrifici delle migliori sementi e grandi feste per il favore delle divinità. Oggi conserviamo la festa di Ognissanti e la commemorazione dei defunti, cioè la festa dei morti.

  • 21 dicembre Solstizio d’inverno, notte dell’abete argentato.

Nella notte più lunga dell’anno, si faceva bruciare un grande ceppo di pino. Noi ne abbiamo conservato il ceppo di Natale e l’abete.

  • 21 marzo Equinozio di primavera, notte della ginestra.

Con l’arrivo  della bella stagione, tornava la luce e i campi erano pronti a fruttare, perciò simboleggiava la rinascita e la resurrezione, la giovinezza e la fioritura.

  • 21 giugno Solstizio d’estate, notte dell’erica.

Il dì più lungo di tutto l’anno e particolarmente felice perchè portava ricchezza nei raccolti e abbondanza.

  • 21 settembre Equinozio d’autunno, notte del pioppo argentato.

Da qui inizia il periodo del freddo, della notte, del gelo che si riversavano sui campi.

Le 13 lune del calendario celtico: a ciascuna luna corrisponde un albero.

LE 13 LUNE DENOMINAZIONE PERIODO
1 La luna della Betulla 22/23/24 dicembre – 20 gennaio
2 La luna del Sorbo 21 gennaio – 17 febbraio
3 La luna del Frassino 18 febbraio – 17 marzo
4 La luna dell’Ontano 18 marzo – 14 aprile
5 La luna del Salice 15 aprile – 12 maggio
6 La luna del Biancospino 13 maggio – 9 giugno
7 La luna della Quercia 10 giugno – 7 luglio
8 La luna del Leccio 8 luglio –  4 agosto
9 La luna del Nocciolo 5 agosto – 1 settembre
10 La luna della Vite 2 settembre – 29 settembre
11 La luna dell’Edera 30 settembre – 27 ottobre
12 La luna del Prugnolo 28 ottobre – 24 novembre
13 La luna di Sambuco 25 novembre –  21/22/23 dicembre

 Lo Zodiaco degli alberi, diversamente dal nostro, non è suddiviso in stagioni ma in periodi temporali diversi che possono durare 1 giorno, una decina di giorni, mesi o più stagioni differenti. Invece dei segni zodiacali, troviamo Alberi come spiriti guida , che rappresentano le virtù dell’individuo e influenzano le sue peculiarità.

QUERCIA  21 marzo

NOCCIOLO  22 marzo – 31 marzo

24 settembre – 03 ottobre

SORBO  01 aprile – 10 aprile

04 ottobre – 13 ottobre

ACERO  11 aprile – 20 aprile

14 ottobre – 23 ottobre

NOCE  21 aprile – 30 aprile

24 ottobre – 02 novembre

PIOPPO  01 maggio – 04 maggio

05 agosto – 13 agosto

04 febbraio – 08 febbraio

CASTAGNO 15 maggio – 24 maggio

12 novembre – 21 novembre

 

FRASSINO  25 maggio – 03 giugno

22 novembre – 01 dicembre

CARPINE  04 giugno – 13 giugno

02 dicembre – 11 dicembre

FICO   14 giugno – 23 giugno

12 dicembre – 21 dicembre

BETULLA  24 giugno

MELO  25 giugno – 04 luglio

23 dicembre – 01 gennaio

ABETE  05 luglio – 14 luglio

02 gennaio – 11 gennaio

OLMO  15 luglio – 25 luglio

12 gennaio – 24 gennaio

CIPRESSO  26 luglio – 04 agosto

25 gennaio – 03 febbraio

CEDRO  14 agosto – 23 agosto

09 febbraio – 18 febbraio

PINO  24 agosto – 02 settembre

19 febbraio – 29 febbraio

SALICE  03 settembre – 12 settembre

01 marzo – 10 marzo

TIGLIO  13 settembre – 22 settembre

11 marzo – 20 marzo

OLIVO  23 settembre

TASSO  03 novembre – 11 novembre

FAGGIO  22 dicembre

Ora che abbiamo visto qual’è il nostro albero, nella prossima ricerca vedremo le caratteristiche di ognuno.

 

Fonti: Enciclopedia Scoprire e conoscere l’Astrologia, De Agostini – Giardinodellefate.cloud

 

Related Post

Hits: 203

Cristiana Pinna

Ci sono anch'io! Mi chiamo Cristiana, 34 anni di origini sarde :) ho alle spalle studi classici e linguistici ma quel che anima la mia vita è la curiosità. Sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, da sperimentare e scoprire. Mi piace creare ricette, comporre oggetti e adoro i miti e i misteri. Seguitemi nel mio affascinante mondo !!

Lascia un commento