Alimentazione, Salute

Diabete: 7 alimenti per non far aumentare i grassi nel sangue dopo mangiato

Pensiamo che il diabete sia soltanto correlato all’ingestione di troppi zuccheri e all’incapacità del nostro organismo di gestire i picchi glicemici che seguono i pasti. Ma dopo mangiato ad aumentare non è solo il glucosio nel sangue, ma anche i grassi, quali trigliceridi e colesterolo HDL e LDL. Le dislipidemie sono altrettanto correlate al diabete di tipo 2, ed al cattivo funzionamento del pancreas, le cui cellule beta sono adibite alla produzione dell’insulina. Inoltre come è noto avere troppi grassi nel sangue incide pesantemente sull’insorgenza di malattie cardiovascolari, quali aterosclerosi, infarto ed ictus. Uno studio della Società Italiana di Diabetologia (SID), ci indica quali sono i cibi da preferire per mantenere in equilibrio i grassi. In generale si tratta di alimenti ricchi in polifenoli, molecole capaci di abbassare i grassi nel sangue attraverso la riduzione della coagulazione delle piastrine e delle LDL, ma anche tramite l’inibizione dell’ossidazione delle lipoproteine (azione antiossidante) e la modulazione del metabolismo degli eicosanoidi. L’Università Federico II di Napoli ha recentemente evidenziato come una dieta ricca in polifenoli sia capace di ridurre significativamente i lipidi nelle lipoproteine VLDL, le più grandi e ricche in trigliceridi, e di ridurre la composizione del colesterolo LDL, arricchendolo in trigliceridi, oltre che ridurre i trigliceridi nel colesterolo HDL.

Tè verde deteinato

La lipemia postprandiale può essere tenuta a bada, ricordandosi di sorseggiare del buon tè verde (preferibilmente deteinato), bevanda ricca polifenoli, il più potente dei quali è l’Epigallocatechinagallato (EGCG).

Olio extravergine d’oliva

L’olio extravergine d’oliva, re dei condimenti per la Dieta Mediterranea, rientra tra gli alimenti in grado di abbassare i grassi nel sangue, grazie al suo contenuto in polifenoli (acidi fenolici, alcoli fenolici, secoridoidi, lignani e flavoni) e grassi “buoni”, in particolare il grasso monoinsaturo acido oleico.

Marmellata di mirtillo

Prediligiamo a colazione la marmellata, purché di mirtillo. Anche in questo caso la capacità di ridurre i grassi nel sangue sarebbe da attribuire ai polifenoli di questo frutto di bosco (antocianine, tipiche dei frutti blu/viola).

Rucola

Altro superfood da non far mancare a tavola nella dieta sciogli-grassi è la rucola, fonte naturale di polifenoli. Via libera allora a sfiziosi piatti a base di questa erba amara, ma estremamente utile per tenere alla larga, sempre secondo gli esperti, diabete e malattie cardiovascolari.

Caffè decaffeinato

Il caffè (preferibilmente decaffeinato) è un altro toccasana per la nostra salute, non solo per combattere diabete e malattie cardiovascolare. Il caffè è ricco di polifenoli chiamati acidi clorogenici.

Cioccolato fondente

Anche il “cibo degli dei” merita un posto d’onore tra i super alimenti sciogli-grassi, a patto di non esagerare! 10-20 g di cioccolato fondente ci forniranno il pieno di polifenoli (in particolare l’epicatechina).

Spinaci e carciofi

Con spinaci e carciofi possiamo sbizzarrirci in cucina, per piatti sani ricchi di gusto e che in combinazione con gli altri alimenti ricchi in polifenoli ci permetteranno di raggiungere la quota ideale giornaliera di queste molecole, anche senza ricorrere a degli integratori alimentari, che a detta degli esperti dev’essere di 3 g al giorno.

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Anna Elisa Catanese

Dott.ssa in "Scienze e tecniche erboristiche", ma anche cantante di musica leggera e creatrice di bijoux. Scrivo di salute e benessere a 360°, sul mio blog Benessere e salute: notizie e curiosità e per il sito di Blasting news, per il quale gestisco il canale tematico Corretta alimentazione https://it.blastingnews.com/news/tag/corretta-alimentazione/