Cronaca

Cavalla “cura” bimbi malati. Era destinata al macello

Si chiama Luna e da cavalla destinata alla macellazione si è trasformata in una nuova compagna di giochi per bambini. Il suo certificato ora non prevede più la macellazione, con il conseguente uso alimentare che si può fare degli animali. La sua è una storia che fa commuovere grandi e piccini. Era infatti un premio messo lì, nella sagra di Cusignana. Il suo destino sembrava ormai segnato, rassegnato ad addolcire il palato di qualche buongustaio, o peggio, finire in qualche catena di largo consumo, venduta come carne in scatola o a taglio. Invece, un’associazione che si occupa di bambini malati, ha pensato bene di salvarla, darle nuova vita, adottarla come compagna di giochi, come terapia che possa alleviare la sofferenza dei più piccoli.

L’associazione Sogni onlus, in collaborazione con Oipa, ha dunque deciso di cambiare la “destinazione d’uso” della cavalla. Il certificato è stato quindi mutato, cambiando il corso della vita dell’animale. Da Dpa, destinata appunto all’uso alimentare, il certificato di Luna si è trasformato in non Dpa, eliminando dunque, dal suo curriculum, la fine ormai certa all’interno di qualche filiera dell’alimentazione.

L’associazione Sogni onlus, fondata da Rudy Zanatta, si pone come scopo sociale proprio il dare supporto ed aiutare a realizzare i sogni dei piccoli, affetti da malattie oncologiche, ricoverati nei reparti di oncologia pediatrica. Nel brevissimo lasso della sua nuova esistenza Luna ha già fatto felice un bambino.

Si tratta di Valerian, di soli quattro anni, che ha potuto cavalcare la cavalla nel Prato Fiorito di Volpago nel Montello. Affetto da leucemia da quando aveva soltanto pochi mesi, il piccolo Valerian ha avuto modo di accarezzare Luna, di fare con lei una lunga passeggiata, di alleviare il suo stato di sofferenza, anche se per poche ore della giornata. E la gita “a bordo” dell’animale non è stato soltanto una distrazione, un diversivo per il piccolo Valerian, ma era uno dei suoi sogni più grandi. Dopo aver passato il sabato al Parco Natura Viva di Bussolengo, Valerian, insieme alla sua famiglia, ha passato la notte nei pressi del parco. Dopo aver dormito al Prato Fiorito, un agriturismo, futura sede dell’associazione, il piccolo si è risvegliato in un’atmosfera incantata, animata da giocolieri, tra animali e burattini.

Una nuova giornata dunque per dare al piccolo qualche sogno di speranza. Un risveglio del corpo in totale armonia con l’ambiente circostante e con la natura. Un segno che può imporre nuova fiducia e nuova linfa vitale alla sua vita.

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Marco Rota

Laureato in Sociologia con una tesi sperimentale in metodologia delle scienze sociali, ha lavorato come editor ed articolista per blog, riviste, giornali online. Ha pubblicato un libro di racconti distribuito da Feltrinelli. Ha una passione per i video ed il reportage video, oltre che per la fotografia. Legge, cerca sempre di essere "sul pezzo" anche se a volte la realtà può sembrare multiforme e sfaccettata, sempre più complessa di quello che appare. Ama Lisbona, per la sua carica vitale e multiforme, avamposto di meticciato polifonico culturale.