Cani, falchi, tigri e trafficanti: storie di crimini contro gli animali e di persone che li combattono

Sono tante le storie documentate e raccontate da Ermanno Giudici e Paola D’Amico che ci fanno aprire gli occhi sulla tratta dei cuccioli di cani di razza strappati alle madri troppo presto, arrivati in Italia illegalmente, animali vietati e specie esotiche acquistate come peluche, fino agli allevamenti di specie usate per la sperimentazione o ibridate per seguire le mode o “creare” animali particolari da vendere, i traffici di esemplari esotici e pericolosi e lo sterminio della fauna selvatica.

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Cani, Falchi, Tigri e Trafficanti è il titolo di un libro edito da Sperling & Kupler che raccoglie le storie vere di crimini atroci contro gli animali, ma anche delle persone che, da sempre, combattono a difesa di esseri troppo spesso trattati solo come oggetti e soprattutto fonte di guadagno.

Sono tante le storie documentate e raccontate da Ermanno Giudici e Paola D’Amico che ci fanno aprire gli occhi sulla tratta dei cuccioli di cani di razza strappati alle madri troppo presto, arrivati in Italia illegalmente, animali vietati e specie esotiche acquistate come peluche, fino agli allevamenti di specie usate per la sperimentazione o ibridate per seguire le mode o “creare” animali particolari da vendere, i traffici di esemplari esotici e pericolosi e lo sterminio della fauna selvatica.

Per tanti anni, il commercio illecito di specie animali e vegetali protette ha rappresentato una grande fonte di profitto delle organizzazioni criminali. Solo in tempi recenti, soppiantato dal business criminale del traffico di rifiuti tossici e pericolosi, questo genere di traffico è passato in secondo piano nelle attività criminali più lucrose e questo dato ci fa comprendere la mole di guadagni che genera per le organizzazioni di malaffare.

Cani, falchi e tigri è un libro di un’attualità sconvolgente che parla anche del rischio sanitario globale, come quello sperimentato durante le epidemie di influenza aviaria e di Covid-19 innescate, con ogni probabilità, nei cosiddetti wet markets ovvero i mercati umidi dove animali allevati o selvatici, anche malati, sono macellati e venduti senza alcun controllo sanitario.

I crimini e gli abusi, in questo campo, sono spesso sottovalutati, ma la sensibilità verso la tutela degli animali sta crescendo e nel nostro Paese aumentano, di anno in anno, i volontari che, con grande preparazione, raccolgono segnalazioni, fanno indagini e lavorano a fianco degli investigatori.

Le persone, fortunatamente, non sono tutte uguali e molti (spesso volontari) sono veri e propri eroi che, seppur non finiranno mai sulla prima pagina di una testata nazionale, cooperano ad indagini ed operazioni di polizia che hanno salvato dalla sofferenza e dalla morte certa centinaia di animali come cuccioli destinati alle fiere, beagle allevati per la vivisezione, tigri e caimani esibiti nei circhi, rapaci addestrati crudelmente alla caccia e lupi inseguiti dai bracconieri.

Azioni concrete che hanno anche contribuito a creare giurisprudenza a tutela degli animali e hanno ampliato la consapevolezza che un cambiamento radicale del nostro rapporto con gli animali e la natura è indispensabile per la sopravvivenza stessa del Pianeta e della specie umana.

Cani, falchi, tigri e trafficanti. Storie di crimini contro gli animali e di persone che li combattono è acquistabile su Amazon in formato Kindle ad euro 9,99 oppure in formato cartaceo con copertina flessibile ad euro 17,00.