Curiosità

Caffeomanzia, il futuro in un caffè – parte I

Parte 1 Storia, preparazione e divinazione del caffè

Il caffè, oggi, rappresenta un momento familiare, un’occasione di condivisione, una pausa irrinunciabile. Come un rituale che scandisce le nostre giornate.

Forse anche per questo si dice che saper preparare il caffè è un’arte. E in effetti lo è stata davvero: la caffeomanzia, ossia l’attività di predire il futuro attraverso l’osservazione dei fondi di caffè, richiama un’arte divinatoria dal sapore molto antico e affascinante. Come molte pratiche divinatorie, ha probabilmente origini mesopotamiche ma si diffonde in Turchia e nei Balcani nel periodo di massima fioritura dell’Impero Ottomano, fino ai Paesi Arabi.

Per questo motivo si realizza con miscele non filtrate: il caffè turco è quello più usato. Non è facile da reperire nei comuni supermercati ma possiamo scovarlo nelle botteghe etniche, nei suq oppure online. Si presenta sabbioso, scuro, torbido, dal gusto forte e corposo. Spesso viene speziato con cardamomo e cannella, ed ecco che acquisisce quel tipico aroma orientale-arabeggiante che tanto affascina e richiama incantevoli fiabe romantiche.

Per inoltrarci nell’intrigante viaggio della caffeomanzia, occorre prima di tutto partire dalla base.

La preparazione è una fase molto importante: occorre far bollire l’acqua in un pentolino di rame o di ottone (chiamato cezve), nel quale aggiungiamo anche due cucchiaini di zucchero di canna. Versiamo nel cezve due cucchiai di caffè turco a persona. Dopo ogni dose, mescolare tre volte.

Il caffè, portato ad ebollizione, va poi servito in una tazzina di porcellana con sotto il piattino. Bevendone la parte liquida, possiamo constatare che sul fondo si deposita un residuo di polvere acquosa.

Ora, capovolgiamo la tazzina sul piattino lasciandoci sopra tre dita della nostra mano e … cosa più importante, liberiamo la mente, via tutti i pensieri: concentriamoci solo su ciò che vogliamo interrogare, ciò che la nostra anima desidera sapere. Attendiamo che la nostra tazzina si raffreddi e rimettiamola in posizione normale.

Il detrito che si è depositato sul piattino rappresenta il nostro presente, mentre quello che è rimasto nel fondo della tazzina ci svelerà il nostro futuro.

Allora, che figure vedi? Cosa ti dice il tuo istinto?

Non serve una grande preparazione per interpretare il nostro caffè: il segreto è la predisposizione a vedere oltre, a scovare il significato più profondo degli eventi senza lasciarsi condizionare e aprire la mente. All’inizio può sembrare difficile cercare di individuare le immagini nel caffè, o addirittura ad altri può sembrare banale, d’altra parte non sempre è semplice scovare le risposte dentro di noi.

Ma è proprio lì che stanno le soluzioni ai nostri interrogativi: solo dentro noi stessi è possibile trovare quelle risposte che tanto cerchiamo. La lettura dei fondi di caffè può darci un input in più per trovare il coraggio di scavare dentro il nostro io più profondo.

E così, ieri come oggi, siamo davanti a un caffè per riunire e riordinare i nostri pensieri, riflettere sugli interrogativi della vita e scovare nei nostri desideri più nascosti.

Segue…

Related Post

Cristiana Pinna

Ci sono anch'io! Mi chiamo Cristiana, 34 anni di origini sarde :) ho alle spalle studi classici e linguistici ma quel che anima la mia vita è la curiosità. Sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, da sperimentare e scoprire. Mi piace creare ricette, comporre oggetti e adoro i miti e i misteri. Seguitemi nel mio affascinante mondo!

1 Comment

  1. […] avere imparato qualcosa sulla storia e l’utilizo di questa arte diinatoria di origine orientale, vediamo come interpretare i fondi di […]

Comments are closed.