Forse la storia e i riti di affiliazione della 'Ndrangheta possono affascinare le persone e creare un alone di mistero a quella che è l'incarnazione del male assoluto.
Cronaca

Caduti innocenti: tutti i bimbi uccisi dalla ‘Ndrangheta

Forse la storia e i riti di affiliazione della ‘Ndrangheta possono affascinare le persone e creare un alone di mistero a quella che è l’incarnazione del male assoluto.

Per non dimenticare ciò basta leggere qualche libro sull’argomento. Ad esempio il libro “Dimenticati”, di Alessio Magro e Danilo Chirico da cui è tratto l’elenco di tutti i bambini e ragazzi uccisi dalla Ndrangheta nel secondo dopoguerra:

Domenica Zucco, 3 anni: colpita all’addome nell’agguato contro il padre. 3 ottobre 1951.

Concetta Lemma, 16 anni: viene ammazzata a colpi di lupara, l’11 gennaio 1964. E’ vittima di una vendetta di faida.

Cosimo Gioffrè, 12 anni: ucciso nella notte del 18 gennaio 1965 a San’Eufemia d’Aspromonte mentre dorme nel letto con la madre e con i fratelli.

Giuseppe Bruno, 18 mesi: colpito da due pallettoni alla testa nell’agguato contro il padre. Muore l’11 settembre 1974 a Seminara.

Salvatore Feudale, 10 anni: assassinato in piazza Mercato, a Crotone, insieme con il fratello diciannovenne. E’ il 20 settembre 1973.

Michele e Domenico Facchineri, 9 e 10 anni: trucidati a colpi di lupara il 13 aprile 1975 a Cittanova.

Giuseppina Pangallo, 3 anni: ammazzata il 12 dicembre 1975 a San Giovanni di Sambatello mentre si trova in macchina con la madre.

Graziella e Maria Maesano, 9 anni: uccise a Le Castella (Crotone) il 21 settembre 1982 nell’agguato che ha per bersaglio lo zio Gaetano.

Rocco Corica, 7 anni: viene ucciso a Taurianova nell’agguato che il 29 settembre 1976 ha per bersaglio il padre. Il suo volto è sfigurato dai proiettili.

Pasqualino Perri, 12 anni: ammazzato in un ristorante di Rende, il 27 ottobre 1978. Il bersaglio dei killer era il padre.

Giovanni Canturi, 13 anni: il 9 novembre 1982, ucciso a Caraffa del Bianco mentre accudisce gli animali con lo zio, vittima designata dei killer.

Domenico Cannatà, 11 anni e Serafino Trifarò, 14 anni: uccisi in un agguato a San Ferdinando la sera del 4 novembre 1983.

Gianluca Canonico, 10 anni: ferito a morte, il 3 luglio 1985, mentre sta giocando a pallone nel cortile di casa, a Reggio Calabria.

Michele Arcangelo Tripodi, 12 anni: sequestrato e ucciso a San Ferdinando il 18 marzo 1990. E’ vittima di una vendetta trasversale.

Marcella Tassone, 9 anni: il 22 febbraio 1989 viene trucidata mentre si trova in macchina con il fratello, a Laureana di Borrello. Le sparano sette colpi.

Andrea Bonforte, 15 anni: ucciso all’alba del 2 gennaio 1990 a Catona, nella periferia nord di Reggio. L’obiettivo era il fratello.

Letterio Nettuno, 15 anni: sequestrato, torturato, sgozzato il 5 gennaio 1991 dalla cosca Latella-Ficara.

Domenico Catalano, 16 anni: ucciso in un agguato il 1 settembre 1990 nel quartiere Archi Cep, nella zona nord di Reggio.

Arturo Caputo, 16 anni: sta mangiando una pizza in un locale di Strongoli, la sera del 4 luglio 1990. Finisce sulla traiettoria dei killer che hanno per bersaglio un pregiudicato della zona.

Saverio Purita, 11 anni: il 23 febbraio 1990 sparisce da Vibo. Lo troveranno ammazzato e con il corpo semicarbonizzato.

Francesco Pugliese, 13 anni: scomparso da Vibo il 2 gennaio 1983.

Luca Cristello, 14 anni: scomparso da Francica, nel Vibonese, il 17 maggio 2002.

Elisabetta Gagliardi, 9 anni: ammazzata con due colpi di pistola in testa a Palermiti il 7 settembre 1990. I killer cercavano il padre e, in sua assenza, si sono accaniti sulla figlia e la moglie, Maria Marcella, uccisa anche lei.

Nicholas Green, 7 anni: il 29 settembre 1994 viene ferito a morte, in un tentativo di rapina, mentre si trova in auto con la famiglia sulla Sa-Rc.

Mariangela Ansalone, 9 anni: ammazzata l’8 maggio 1998 ad Oppido Mamertina, insieme con il nonno. La macchina su cui si trovavano era stata scambiata dai killer per l’auto dei rivali.

Paolino Rodà, 13 anni: ucciso il 2 novembre 2004 nelle campagne di Ferruzzano, insieme con il padre.

Dodò Gabriele, 11 anni: 25 giugno del 2009, Crotone, Dodò sta giocando a pallone in un campo di calcetto quando i killer entrano in azione sparano all’impazzata. Dodò morirà dopo tre mesi di agonia.

Nicola Campolongo, 3 anni: Il suo corpo carbonizzato, insieme a quello dei due adulti, è stato ritrovato il 19 gennaio 2014.

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Fortunato Vadala

Svolgo la professione di amministratore di condominio, ma sin da piccolo ho avuto la passione per il giornalismo.
Come nella vita, anche in questo campo mi piace percorrere le strade meno battute e, quindi, ricercare notizie, le quali non troverebbero spazio nei mass media tradizionali.